Thursday, April 28, 2016

Chocolate-Marshmallow-Treats

Buongiorno :-)

Eccomi oggi con una ricetta dolce della mitica Nigella Lawson.
Veloce, semplice e buona.

Fate attenzione perchè un pezzo tira l'altro :-P

Scusate ma vado un pò di corsa.

Ho una marea di cose da organizzare visto che questo week-end festeggiamo Pasqua. Pasqua??? O, ma sei sicura? Non ti sei sbagliata? Ebbene no! Mio marito è greco e questo week-end si festeggia la Pasqua greca. Allora corro a fare la spesa...


Da una ricetta di Nigella Lawson

Ingredienti
per uno stampo 24 cm x 24 cm

125 g di burro morbido
300 g di cioccolato fondente (70% di cacao)
3 cucchiai di golden syrup
200 g di biscotti tipo petit
100 g di mini-marshmallows

Foderare lo stampo con carta forno.

Sciogliere burro, golden syrup e cioccolato a bagnomaria. Prelevare 125 della crema al cioccolato e metterla da parte. Sbriciolare i biscotti, unirli al cioccolato nella pentola. Infine unire i marshmallows. Versare il composto nello stampo, spalmarvi la crema al cioccolato messa precedentemente da parte e via in frigo per almeno 2 ore (meglio se di notte). Tagliare a cubetti (24 pz.), cospargere di zucchero a velo e servire.



Guten Morgen :-)

Da bin ich wieder mit einem süßen Rezept der legendären Nigella Lawson.
Schnell, einfach und lecker.

Aufpassen, weil ein Stück folgt meist das nächste :-P

Sorry, aber ich habe es etwas eilig.

Habe noch einiges zu organisieren, da wir dieses Wochenende Ostern feiern. Ostern??? Eh, bist du sicher? Hast du dich nicht vertan? Nein! Mein Mann ist Grieche und dieses Wochenende feiern wir das griechische Osterfest. Also, ich muss los, einkaufen...


Zutaten
für eine Backform 24 cm x 24 cm

125 g weiche Butter
300 g Bitterschokolade (70% Kakao)
3 EL Golden Syrup
200 g Butterkekse
100 Mini-Marshmallows

Butter, Sirup und Schokolade über ein Wasserbad schmelzen lassen. 125 ml von der Masse abnehmen und zur Seite stellen. Kekse in einen Gefrierbeutel geben und mit der Teigrolle so bearbeiten, dass sowohl Krümel als auch Stückchen entstehen. Erst die Kekskrümel und -stücke, dann die Marshmallows unter die Schokobutter im Topf ziehen. Die Masse in die mit Backpapier ausgelegte Form füllen und mit einem Teigschaber glatt streichen. Die beiseite gestellte Schokobutter darauf gießen und glatt streichen. Ab in den Kühlschrank für mindestens 2 Stunden, besser über Nacht. In 24 Riegel schneiden und mit Puderzucker bestäuben.

Tuesday, April 26, 2016

One Pot Pasta Vol. 1

La ricetta della One Pot Pasta sicuramente non è mia.

E neanche della mitica Martha Stewart che però (lo devo ammettere) l'ha resa famosa in tutto il mondo. Ma cosa vuol dire "One Pot"? Una pentola, unica cottura! Non funziona? Ebbene sì, e come!

Questo tipo di cottura ero solita usarlo quando ancora vivevo e lavoravo a Colonia (quando ancora nessuno parlava di one pot pasta!!!) e la sera proprio non avevo voglia di passare troppo tempo in cucina o di uscire per andere a prendermi uno snack.

E ve lo dico da vera purista della pasta italiana!!!

Bon... Martha dice di aver conosciuto questa cottura in Puglia. Bèh... Che dire? Sono pugliese. Ma io lì non l'ho mai vista ;-)

Tempo di ricredermi??? Pugliesi, ditemelo voi! :-)

Comunque la ricetta è ideale per chi ha pochissimo tempo!
Facile & veloce!

Tutti gli ingredienti in una pentola e il risultato è una pasta avvolgente, corposa e gustosa!


Ingredienti
per 2 persone

200 g di tagliatelle
200 g di pomodorini tagliati a metà
1 cipolla rossa a fette sottili
1 spicchio d'aglio a fette sottili
2 cucchiai di olio d'oliva
2 rametti di basilico fresco
600 ml di acqua
1 cucchiaino di sale marino
poco peperoncino secco

Mettere tutti gli ingredienti in una pentola e far cuocere a fuoco vivace con coperchio fino al bollore. Togliere il coperchio e portare la pasta a cottura (fiamma media) girando spesso. Servire con un filo d'olio a crudo e formaggio grattugiato.

Note
  • Il tempo di cottura dipende dal tipo di pasta scelto. Nel mio caso 8 miuti dal bollore.
  • Se la pasta assorbe piì acqua potete aggiungerne un pò calda durante la cottura.
  • Ho usato una pentola da 22 cm di diametro.


Das Rezept der One Pot Pasta ist bestimmt nicht von mir.

Und auch nicht von der legendären Martha Stewart, die aber (und das muss ich zugeben) sie in der ganzen Welt berühmt gemacht hat. Aber was heißt "One Pot"? Ein Topf, eine Garzeit! Funktioniert nicht? Und ob das funktionert!

Diese Zubereitungsart habe ich bereits genutzt, als ich noch in Köln lebte und arbeitete (als noch niemand von one pot pasta sprach!!!) und ich abends wirklich keine Lust mehr hatte ewig in der Küche zu stehen oder raus zu gehen und mir etwas zu Essen zu holen.

Und das sage ich euch als echte Puristin der italienischen Pasta!!!

Nun gut... Martha sagt, dass sie diese Zubereitungsart in Apulien kennengelernt hat... Tja, was soll ich sagen? Ich komme aus Apulien. Aber ich habe sie dort nie gesehen ;-)

Ist es Zeit mich belehren zu lassen??? An alle aus Apulien, sagt ihr es mir! :-)

Jedenfalls ist dieses Rezept ideal für alle, die wenig Zeit haben!
Schnell & einfach!

Alle Zutaten in einen Topf und das Ergebnis wird eine komfortable, füllige und schmackhafte Pasta sein!


Zutaten
für 2 Personen

200 g Tagliatelle
200 g Kirschtomaten, geteilt
1 rote Zwiebel in dünne Scheiben geschnitten
1 Knoblauchzehe in dünne Scheiben geschnitten
2 EL Olivenöl
2 frische Zweige Basilikum
600 ml Wasser
1 TL Meersalz
etwas Chiliflocken

Alle Zutaten in einen Topf geben, Deckel auflegen und bei starker Hitze aufkochen. Deckel abnehmen und unter häufigem Rühren bei mittlerer Hitze die Pasta garen. In einen Teller geben, mit etwas Olivenöl beträufeln, mit Parmesan bestreuen und servieren.

Notes
  • Die Kochzeit hängt von der ausgewählten Pasta ab. In meinem Fall 8 Minuten ab aufkochen.
  • Wenn die Nudeln mehr Wasser aufnehmen, kann und sollte etwas heißes Wasser während des Kochens hinzugegeben werden.
  • Mein Topf misst 22 cm im Durchmesser.

Monday, April 25, 2016

Arancine siciliane Vol. 1

"Che buoni!!!
Sono super buoni, mamma!"

♥ ♥ 

Hai esclamato quando hai assagiato la tua prima arancina!
E mi hai resa davvero felice, mon coeur 

Sono tornata indietro di alcuni anni.
Quando tu, mon coeur, ancora eri solo frutto della mia fantasia ;-)

Una vacanza in Sicilia con il tuo papi. 

Una vacanza prenotata all'ultimo minuto giusto per scappare dalla vita quotidiana che allora era un pò frenetica, stressante. Ci recammo all'aeroporto, scegliemmo la destinazione, prendemmo il volo. 

Taormina.

Non avevo mai visto un paesino splendere così!
Un posto incantevole, da sogno, meraviglioso, unico al mondo!

Non ti preoccupare, non starò quì a raccontarti della mia vacanza ;-)

Ma mi rendo conto di quanto è bella la Sicilia, che vorrei farti vedere questa fantastica isola e farti assaggiare la loro cucina così divina! Visto però che per il momento la Sicilia è un lontano sogno, la porto almeno nella nostra cucina e ti preparo questi piccolo timballi.

E sai che se ne vantano in Sicilia!
Uff, quanto se ne vantano ;-)

I sapori della cucina siciliana hanno un potere tutto loro.
Capirai il perchè solo assaggiandole...

La ricetta originale la trovate da Giovanni.

Io l'ho seguita alla lettera e devo dire che per noi è perfetta così. Non ho cambiato nulla. Ho dovuto solo aumentare la quantità di brodo ma sono sicura che dipendeva dal riso utilizzato. Come sapete vivo in Germania e devo aiutarmi con i prodotti che trovo quì. Così anche la mancanza del primosale che ho dovuto sostituire con la mozzarella. 

Cosa aspettate?
Correte in cucina e provate questa goduria! 


Ingredienti
per una trentina di arancine

per il risotto:
1,3 kg di risotto arborio
3 l circa di brodo di carne o vetale (io: brodo di carne)
1 cipolla tritata finemente
100 g di burro
2 bustine di zafferano
250 g di parmigiano reggiano grattugiato
200 g di primosale tagliato a cubetti (io: circa 380 g di mozzarella)

per il ragù di carne:
400 g di tritato di carne di manzo
1 cipolla tritata finemente
100 g di concentrato di pomodoro
50 g di parmigiano reggiano grattugiato
2 foglie di alloro
2 chiodi di garofano
200 g di piselli
mezzo bicchiere di vino biano
sale marino q.b.
pepe nero q.b.

per la finitura:
pangrattato q.b.
olio di semi q.b.

Preparare il brodo nel quale andrà sciolto lo zafferano.

In una pentola capiente, far appassire la cipolla in un pò d'olio d'oliva. Aggiungere il riso e farlo tostare qualche istante. Quindi aggiungere il brodo, ben caldo, e poco per volta e portare il riso a cottura. Togliere dal fuoco e amalgamarvi il parmigiano ed il burro. Far mantecare per qualche minuto, quindi versare in un piatto grande e farlo raffreddare 12 ore.

Preparare il ragù (Anche questo passaggio preferisco farlo il giorno prima di formare le arancine): Soffriggere la cipolla con olio d'oliva. Aggiungere il tritato di carne e far rosolare a fuoco vivace, facendo attenzione a sgranarlo bene con un cucchiaio di legno. Quindi sfumare con il funo, unire sale, pepe, alloro, chiodi di garofano e concentrato di pomodoro sciolto in poca acqua. Il ragù alla fine deve risultare denso, quasi asciutto) e, a cottura ultimata, il parmigiano. Far raffreddare.

Cuocere i piselli in acqua salata bollente con 1 foglia di alloro, scolarli e unirli al ragù freddo (questo passaggio preferisco farlo poco prima della formatura).

Confezionare le arancine: Prendere una cucchiaiata di riso e metterla sul palmo della modo in modo da formare un incavo dove andrà messo un cucchiaio di ragù e, al centro, un cubetto di primosale (io: abbondante mozzarella). Prendere un'altra cucchiaiata di riso e ricoprire bene il ragù, facendo attenzione a non farlo fuoriuscire. Formare l'arancina stringendo il composto con le mani in modo da compattarlo. Passare a pangrattato sempre compattando e mettere su di un vassoio. Procedere fin quando non avrete finito gli ingredienti.

Le arancine vanno fritte ad immersione!

Quindi friggere in abbondante olio di semi bollente (180°) fin quando non saranno belle dorate, scolare e far asciugare su carta assorbente. Servire e gustare :-P

Note
  • Preparare il risotto circa 12 ore prima di formare le arancine. Infatti per una buona riuscita deve essere freddo e abbastanza duro e appiccicoso.
  • Nel mio caso non sono bastati 3 l di brodo di carne. Alla fine mi sono serviti 4,5 l circa.
  • Formaggio primosale dalle mie parti non si trova. Ho usato la mozzarella che ho fatto sgocciolare 2 ore.
  • Si possono congelare direttamente da crude. Al momento di cuocerle basterà scongelarle un pò e metterle direttamente nell'olio bollente.


"Das ist lecker!!!
Das hast du super gemacht, Mama!"

♥ ♥ 

Hast du gerufen, als du zum ersten Mal eine arancina gegessen hast!
Und du hast mich damit wirklich glücklich gemacht, mon coeur 

Ich bin zurück in die Vergangenheit gereist.
Als du noch ein Wunsch warst ;-)

Urlaub auf Sizilien mit deinem Papi.

Ein Last-Minute-Urlaub um aus unser damalig verrücktes und stressiges Leben zu fliehen. Wir sind zum Flughafen, suchten das Ziel aus und nahmen den Flug.

Taormina.

Ich hatte noch nie zuvor einen Ort so leuchten sehen!
Ein zauberhafter Ort, zum träumen, wunderschön, einzigartig!

Keine Bange, ich werde dir nicht weiter vom Urlaub erzählen ;-)

Aber ich stelle fest wie schön Sizilien ist, dass ich dir die phantastische Insel und seine himmlische Küche zeigen möchte! Da das aber erstmal ein Traum bleibt, bringe ich zumindest seine Leckereien in unsere Küche und bereite dir diese Häppchen zu.

Und du hast ja keine Ahnung wie sehr sie damit auf Sizielen angeben!
Puh, das tun sie wirklich ;-)

Die sizilianische Küche hat eine ganz eigene Macht.
Du wirst sie erst verstehen, wenn du sie gekostet hast...

Das Rezept habe ich von Giovanni

Besucht ihn ruhig auf seiner Seite, denn obwohl ihr vielleicht italienisch nicht versteht, sind dort die einzelnen Zubereitungsschritte abgebildet, so dass ihr, solltet ihr mit der Erklärung Schwierigkeiten haben, diese zumindest auf Bildern nachverfolgen könnt. Ohr ihr fragt mich einfach :-)

Jedenfalls habe ich das Rezept peinlich genau befolgt und für uns sind sie so perfekt! Ich habe nichts daran geändert. Außer eben die Menge der Brühe, was sicherlich auf die Reissorte zurück zu führen ist und ich den Käse ersetzt habe. Aber da ich nun mal in Deutschland lebe, muss ich mich mit dem behelfen was ich bekomme.

Also, worauf wartet ihr?
Ab in die Küche und ausprobieren!


Zutaten
für ca. 30 Stück

für das Risotto:
1,3 kg Risottoreis Arborio
3 l Fleisch- oder Gemüsebrühe (ich: Fleischbrühe)
1 Zwiebel, fein gehackt
100 g Butter
2 Päckchen Safran
250 g Parmesan, gerieben
200 g Primosale in Würfel (ich: ca. 380 g Mozzarella)

für das Fleischragù:
400 g Rinderhack
1 Zwiebel, fein gehackt
100 g Tomatenmark
50 g Parmesan, gerieben
2 Lorbeerblätter
2 Gewürznelken
200 g TK-Erbsen
ein halbes Glas Weißwein, trocken
etwas Meersalz
etwas schwarzer Pfeffer

zum Schluss:
reichlich Paniermehl
reichlich Sonnenblumenöl

Die Fleischbrühe aufkochen und den Safran darin auflösen.

Für das Risotto: In einen großen Topf die Zwiebel in etwas Olivenöl anschwitzen bis sie glasig ist. Reis hinzufügen und einige Augenblicke unter rühren etwas rösten. Nun nach und nach die heiße Brühe unterrühren. Immerzu rühren, damit der Reis nicht anbrennt! So fortfahren, bis der Reis nur noch einen leichten Biss hat. Topf vom Herd ziehen, Parmesan und Butter vorsichtig unterrühren und alles auf einen großen Teller (oder so wie ich in eine sehr große Aufllaufform) geben und glatt streichen, abkühlen, mit Folie bedecken und 12 Stunden ruhen lassen.

Für das Ragù (auch diesen Schritt mache ich gerne am Vortag): Die Zwiebel in einer Pfanne mit etwas Olivenöl anschwitzen, Gehacktes dazu geben und krümelig anbraten. Mit Weißwein ablöschen, Salz, Pfeffer, Lorbeer, Gewürznelken und in zuvor ein wenig aufgelöstes Tomatenmark hinzugeben und gut verrühren. Das Ragù ist fertig wenn es ziemlich dick eingekocht, fast trocken ist. Erst dann Parmesan unterrühren. Abkühlen lassen.

Die Erbsen in kochendes Salzwasser mit einem Lorbeerblatt werfen und nur so lange köcheln lassen bis sie durch aber noch etwas Biss haben. Abtropfen lassen und unter das kalte Ragù heben (diesen Schritt mache ich gerne kurz vor dem Formen der Arancine).

Das Formen der Arancine: Ein EL Reis in die Handinnenfläche legen, etwas flach drücken und die Hand etwas wölben. Nun etwas Fleischfüllung nehmen und in die Wölbung legen, obenauf etwas Mozzarella. Noch ein EL Reis nehmen, etwas flach drücken und damit das Fleisch abdecken. Alles andrücken so dass keine Füllung austreten kann und zur Kugel formen. Durch Paniermehl ziehen, dabei gut andrücken und auf ein Blech setzen. So weiter machen bis alle Zutaten aufgebraucht sind.

Die Arancine müssen von ÖL vollkommen bedeckt sein beim Frittieren! Sie tauchen quasi ;-)

Nun also reichlich Sonnenblumenöl erhitzen (180°) und die Arancine frittieren bis sie schön golden sind, auf Küchenpapier abtropfen lassen. Servieren und genießen :-P

Notes
  • Das Risotto muss 12 Stunden vor dem eigentlichen Füllen zubereitet werden. In der Tag muss dieser schön kalt, recht fest und klebrig sein um ein gutes Gelingen zu ermöglichen.
  • In meinem Fall waren 3 l Brühe zu wenig. Ich habe tatsächlich ca. 4,5 l gebraucht.
  • Primosale ist ein Käse, der hier in Deutschland nur schwer zu bekommen ist. Ich benutze daher Mozzarella und lasse diesen ungefähr 2 Std. abtropfen, damit sie die Füllung später nicht verwässert.
  • Man kann sie panieren und direkt einfrieren. Bei Bedarf antauen lassen und anschließend in  reichlich heißes Öl frittieren.