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Thursday, June 2, 2016

Pasta & Feta

Buongiorno!

Visto che siamo ormai quasi all'ora di pranzo (eh sì, lo stomaco brontola già, haha!), oggi vi propongo un piatto velocissimo, facilissimo ma ugualmente gustosissimo. 

Se avete poco tempo a disposizione e se il frigorifero è vuoto e vi trovate in casa con solo pasta e feta ecco la soluzione ;-)

Mio figlio di 3 anni ne va matto. 
Anche il piccolino a neanche 9 mesi già tenta di papparsi la pasta ♥ 

Piccolino mio,

tu che dello svezzamento proprio non ne vuoi sapere.
Tu che detesti ogni tipo di pappa.
Tu che vorresti gli stessi cibi come noi.
Tu che strilli se non ti facciamo assaggiare.
Tu che non ti calmi se non ti diamo almeno una buona fetta di pane da sgranucchiare...

Tu che sei assolutamente il controrio di tuo fratello che a suo tempo a voluto ogni tipo di pasto papposo proposto. Non avrei mai immaginato che avresti rifiutato...

Ho capito! 
Non la vuoi la pappa e basta ;-)

Mamma ti ama e ti cucinerà quello che vuoi, sempre ♥ ♥ 


Ingredienti

250 g di cellentani
olio d'oliva q.b.
15 g - 20 g di burro
130 g di feta
sale marino q.b.
pepe nero.q.b.

Cuocere la pasta al dente e scolarla. In una pentola capiente dal fondo spesso scaldare qualche cucchiaio di olio d'oliva, aggiungere il burro e far fondere a fuoco basso. Quindi unire la pasta cotta, amalgamare per bene, aggiungere la feta sbriciolata grossolanamante con le mani, amalgamanre con un cucchiaio di legno e servire con una spolverata di pepe nero.



Buongiorno!

Da ja schon fast Mittagszeit ist (jepp, mein Magen rumort schon, haha!), empfehle ich euch heute ein schnelles, einfaches und trotzdem leckeres Gericht.

Wenn ihr also wenig Zeit habt, und wenn der Kühlschrank leer ist und wenn ihr nur noch Nudeln und Feta im Haus habt, dann hab ich die Lösung ;-)

Mein Sohn mit seinen nur 3 Jahren ist verrückt danach.
Mein Kleiner mit nicht einmal 9 Monaten versucht auch etwas davon abzubekommen ♥ 

Mein Kleiner,

du, der von Beikost überhaupt nichts wissen will.
Du, der jede Art von Brei hasst.
Du, der die gleichen Speisen wie wir essen möchte.
Du, der brüllt, wenn er nicht probieren darf.
Du, der sich nicht beruhigt ehe du nicht zumindest eine leckere Scheibe Brot zum mümmeln bekommt...

Du, der das absolute Gegenteil von deinem Bruder bist, der seinerzeit jede ihm angebotene Art von Brei wollte. Ich hätte nie gedacht, dass du verweigert hättest...

Ich hab verstanden!
Du willst keinen Brei und damit basta ;-)

Mama liebt dich und wird kochen was du willst, immer ♥ ♥ 

Zutaten

250 g Nudeln Cellentani
etwas Olivenöl
15 g - 20 g Butter
130 g Feta
etwas Meersalz
etwas schwarzer Pfeffer

Nudeln al dente kochen und abseihen. In einem großen Topf ein paar Löffel Olivenöl geben und die Butter. Bei schwacher Hitze die Butter schmelzen lassen und die Nudeln dazu geben, gut umrühren. Anschließend den mit den Händen grob zerbröckelten Feta unterrühren. Mit Pfeffer bestreuen und servieren.

Sunday, May 15, 2016

Greek Pita Bread

Sapete dove sono stata oggi?
A Osnabrück!

E dov'è Osnabrück? 
Ci troviamo in Germania, al nord più precisamente...
Più precisamente ancora... a qualche km da casa ;-)

E cosa ci ho fatto lì?
Ieri & oggi un occasione per divertirsi passeggiando tra assaggi appetitosi:

Street Food Festival - un evento imperdibile!

E raga' che dire???
Camioncini che sembrano cucine itineranti.
Cibo di qualità per tutti i gusti.

Una grande festa di sapori provenienti da tutto il mondo e mi sono letteralmente abbuffata di cose strabuone come arepas farcite con patate dolci, peperoni rossi arrostiti, rucola e miele oppure panini cinesi cotti al vapore anche farciti, ravioli cinesi, pastrami sandwich, hamburger con burro di arachidi e bacon, strudel dolce... queste solo le cose che abbiamo mangiato noi...

Lo stomaco oggi mi è sembrato un pozzo senza fondo troppo golosi i cibi offerti ;-)

...ma la scelta era molto ma molto più grande!

Se avete la possibilità consiglio davvero di visitare uno di questi festival.
Non ve ne pentirete!!!

Oggi vi propongo la base per un classico streetfood greco: Pita
La base per gyros pita :-P


Ingredienti
per 8 pz.

320 g di farina 00
ca. 80-100 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale marino
2 cucchiaini di lievito secco
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio d'oliva

Sciogliere il lievito nell'acqua con lo zucchero, schiumare e far riposare una decina di minuti. Quindi unire l'olio. Nella ciotola della planetaria mischiare farina e sale. Poi piano piano unire il liquido alla farina fino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e morbido ma non appiccicoso. Formare una palla, mettere in una ciotola pulita e oliata, coprire con pellicola da cucina e far raddoppiare di volume (io nel forno spento con la luce accesa). Dopodichè senza sgonfiare l'impasto dividerlo in 6 pezzi di ugual peso e dare a ogni pezzo la forma di una pallina. 

Adesso è ora di riscaldare una padella antiaderente.

Quindi stendere una pallina d'impasto con il mattarello sul piano di lavoro leggermente oliato fino ad ottenere una sfoglia di circa 20 cm di diametro. Cuocerla immediatamente in padella per pochi minuti da entrambi i lati (senza ulteriore aggiunta di olio o burro). Mentre una sfoglia cuoce stendere la prossima e così via. Ecco pronte le vostre pita.

Note
  • Si conservano in un sacchetto di plastica per un giorno.
  • Tornano quasi come nuove se riscaldate nel tostapane.



Wisst ihr wo ich heute gewesen bin?
In Osnabrück!

Und wo ist Osnabrück? 
Wir befinden uns in Deutschland, im Norden um genauer zu sein...
Noch genauer... ein paar Km von meinem zu Hause entfernt ;-)

Und was habe ich da gemacht?
Gestern & heute eine Möglichkeit Spaß zu haben während man flanierend schmackhafte Appetithäppchen zu sich nimmt:

Street Food Festival - ein nicht zu versäumendes Event!

Und was soll ich sagen???
Foodtrucks, die Wanderküchen ähneln.
Qualitativ hochwertiges Essen für alle Geschmäcker.

Ein großes Fest der Geschmäcker aus aller Welt und ich habe mir regelrecht den Bauch vollgeschlagen mit super leckeren Dingen wie Arepas belegt mit Süßkartoffeln, geröstete rote Paprika, Rucola und Honig sowie chinesische dampfgegarte Baos ebenfalls belegt, chinesische Raviolis, Pastrami Sandwiches, Hamburger mit Erdnussbutter und Bacon, süße Strudel... das sind nur die Dinge, die wir gegessen haben...

Der Magen schien mir heute wie ein Fass ohne Boden vor lauter schmackhafter Essensangeboten ;-)

...aber die Auswahl war viel größer, viel viel größer!

Wenn ihr die Möglichkeit habt, dann besucht mal so ein Festival.
Ihr werdet es nicht bereuen!!!

Heute biete ich euch die Basis eines klassischen, griechischen Streetfoods an: Pita
Die Basis für Gyros Pita :-P

Zutaten
für 8 Stück

320 g Mehl Type 405
ca. 80-100 ml lauwarmes Wasser
1 TL Meersalz
2 TL Trockenhefe
1 TL Zucker
1 EL Olivenöl

Hefe mit Zucker im Wasser auflösen, etwas aufschäumen und ca. 10 Minuten ruhen lassen. Öl unterrühren. Mehl und Salz vermengen und in die Schüssel der Küchenmaschine geben. Dann nach und nach die Flüssigkeit unterkneten bis ein geschmeidiger, glatter, weicher und elastischer Teig, aber nicht klebrig, entstanden ist. Zur Kugel formen, in eine leicht geölte Schüssel legen, mit Frischhaltefolie abdecken und gehen lassen bis es sein Volumen verdoppelt hat (ich im Ofen, Licht an!). Anschließend den Teig in 6 gleich große Kugeln teilen ohne diesen vorher nochmal durchgeknetet zu haben. Jedes Stück in eine kleine Kugel formen.

Nun eine antihaft-beschichtete Pfanne erhitzen.

Eine Kugel auf eine leichte eingeölte Arbeitsfläche ausrollen (ca. 20 cm Durchmesser). Direkt in die heiße Pfanne legen und von jeder Seite wenige Minuten ausbacken (ohne weiteren Zusatz von Öl oder Butter). Während eine Pita backt, die nächste ausrollen und so fortfahren, bis alle Teigkugeln ausgebacken sind. Und schon sind eure Pitas bereit.

Notes
  • In einem Plastikbeutel halten sie sich einen Tag lang.
  • Sie sind fast wie neu, wenn man sie auftoastet.

Saturday, May 7, 2016

Tsoureki

E sono passati di nuovo alcuni giorni prima di poter postare questa ricetta... Scusate ma mio figlio non sta tanto bene. Quindi vi lascio giusto la ricetta e ritorno non appena possibile sugli schermi :-)

Comunque abbiamo trascorso una serena Pasqua ortodossa e per l'occasione ho preparato il dolce tipico della Pasqua greca, Tsoureki. Provatelo se vi va di assaggiare una brioche soffice e profumata. 

Dimenticavo... Di solito nell'impasto vanno aggiunti mastika e mahlepi entrambi in polvere. Ammetto che non amo molto il loro sapore (forse l'avrei anche omesso), però questa volta semplicemente non ce l'avevo... 

E cosa ha detto mio marito? PERFETTO! :-)


Ingredienti
per 2 pz.

ca. 650 g di farina manitoba
175 ml di acqua tiepida
100 ml di latte intero fresco tiepido
14 g di lievito secco
2 uova medie
100 g di burro morbido a cubetti
160 g di zucchero
40 g di sciroppo di glucosio homemade
la scorza grattugiata di 2 arance piccole
i semi di 2 bacche di vaniglia
un pizzico di sale marino

per il topping:
1 albume leggermente sbattuto
mandorle a lamelle oppure sesamo q.b.

Versare il latte, 1 cucchiaino di zucchero preso dal totale e l'acqua nella ciotola della planetaria. Sciogliervi il lievito, schiumandolo un pò. Far lievitare 15 minuti. Sbattere leggermente le uova, unirle al composto di lievito. Aggiungere lo zucchero, lo sciroppo di glucosio, la scorza grattugiata delle arance e la vaniglia, far amalgamare. Poi poca per volta la farina. Attenzione a questo passaggio. L'impasto deve risultare liscio e morbido. Probabilmente non servirà tutta la farina... A questo punto aggiungere il sale e lavorare l'impasto per pochi minuti. Non appena l'impasto avrà assorbito il sale, unire il burro pezzetto dopo pezzetto aspettando che anche questo venga del tutto assorbito prima di unire il prossimo. Ora far lavorare la planetaria fin quando l'impasto risulta incordato e tirandone un lembo fa il velo. Nel mio caso ci sono voluti 20 minuti e l'impasto non solo era bello incordato ma anche lucido!

A proposito... In Grecia dicono che l'impasto si presenta talmente elastico durante la lavorazione che ricorda il chewing gum ;-) Ed è davvero così!

Quando allora l'impastà pronto, mettetelo a lievitare in una ciotola leggermente oliata e coperta da pellicola da cucina. Io lo metto nel forno spento con la luce accesa. Far lievitare fino al raddoppio.

Appena raddoppiato riprendere l'impasto e senza sgonfiarlo troppo adagiarlo sul piano di lavoro. Ora passiamo alla formazione del tsoureki. Se l'impasto è riuscito non servirà farina per lavorlo!

Tagliarlo in 6 pezzi di ugual peso e formare 6 cordoncini che andranno intrecciati. Visto che con questo impasto ne facciamo due, formare 2 trecce da 3 cordoncini. Adagiare sulla placca del forno precedentemente coperta di carta forno, coprire con un panno pulito e via in forno sempre spento ma con la luce accesa. Far raddoppiare di volume. (dimenticavo: ovviamente potete formare soltanto 4 cordoncini per formare 2 tsoureki con 2 trecce da 2 cordoncini. Infatti questo passo lo preferisco io... A voi la scelta!)

Non appena i vostri tsoureki saranno raddoppiati di volume toglierli dal forno e portarlo a temperatura. In questo caso preriscaldarlo a 160° (statico) e sul fondo mettere una piccola ciotola con acqua calda per creare un pò di vapore. Nel frattempo spennellare i tsoureki con l'albume, cospargere di mandorle e via in forno per 30-40 minuti o fino a doratura desiderata.



Und schon wieder sind ein paar Tage vergangen bevor ich in der Lage war dieses Rezept zu posten... Entschuldigt, aber meinem Sohn geht es nicht sehr gut. Also lasse ich euch nur schnell das Rezept und erscheine so bald wie möglich wieder auf euren Bildschirmen :-)

Jedenfalls haben wir ein schönes orthodoxes Osterfest verbracht und zur Feier der Tage habe ich eine typische Leckerei der griechischen Ostern gebacken, Tsoureki. Probiert ihn, wenn ihr Lust auf eine softe und wohlduftende Brioche habt.

Ich vergaß... Normalerweise kommt Mastika und Mahlepi in den Teig. Ich gebe allerdings zu, dass ich deren Geschmack nicht wirklich mag (und vielleicht hätte ich sie auch weg gelassen), aber dieses Mal hatte ich sie schlichtweg nicht im Haus...

Und was hat mein Mann gesagt? PERFEKT! :-)


Zutaten
für 2 Stück

ca. 650 g Manitoba Mehl
175 ml lauwarmes Wasser
100 ml lauwarme frische Vollmilch
14 g Trockenhefe
2 Eier Gr. M
100 g weiche Butter, in Würfel
160 g Zucker
40 g Glucosesyrup, homemade (Rezept s.u.)
eine Prise Meersalz
Abrieb von 2 kleinen Orangen
das Mark von 2 Vanillestangen

für das Topping:
1 Eiweiß
reichlich Mandelblättchen oder Sesam

Wasser und Milch in die Schüssel der Küchenmaschine gießen. Hefe darin auflösen und mit dem Schneebesen leicht aufschlagen, 15 Minuten ruhen lassen. Eier leicht verschlagen und zum Hefe-Gemisch geben, verrühren. Gewürze bis auf das Salz ebenfalls unterrühren. Knethaken aufsetzen und nun das Mehl esslöffelweise einarbeiten. Stoppt mit der Mehlzugabe, wenn der Teig schön geschmeidig ist. Das kann etwas weniger aber auch etwas Mehl mehr sein. Ist der Teig geschmeidig, kommt das Salz hinzu, unterkneten. Hat der Teig das Salz aufgenommen, kommt nun die weiche Butter stückchenweise unter. Das nächste Stückchen immer dann drunter kneten lassen, wenn das vorherige vom Teig vollkommen aufgenommen wurde. Ist die Butter drin, kneten lassen, bis der Teig sich vom Schüsselrand löst und sich am Haken hochzieht. Das kann gut und gerne 20-30 Minuten dauern. Wenn ihr dann etwas am Teig zieht, dann reißt er nicht - die Griechen sagen dazu, dass der Teig sich wie Kaugummi ziehen lässt ;-) - und das tut er wirklich! Wenn es soweit ist, Teig zur Kugel formen und in eine leicht geölte Schüssel legen. Mit Frischhaltefolie abdecken und ab damit in den Ofen. Schaltet das Licht an und lasst den Teig gehen bis dieser mindestens im Volumgen verdoppelt ist. Rausholen und vorsichtig auf die Arbeitsfläche geben, nicht nochmal durchkneten.

Nun formt ihr eure Tsoureki. Wenn der Teig gut gelungen ist, werdet ihr wenig bis gar kein Mehl mehr für die Arbeitsfläche brauchen!

Schneidet also euren Teig in 6 Stücke und formt aus allen Stücken lange Stränge. Jeweils 3 dann zum Zopf formen und auf ein mit Backpapier belegtes Blech setzen. Erneut im Ofen (Licht an!) gehen lassen, bis sie ihr Volumen mindestens verdoppelt haben. (ihr könnt natürlich auch nur 4 Stränge formen und daraus zwei dicke Zöpfe machen, das bleibt euch überlassen - ich bevorzuge meine Zöpfe aus jeweils 2 Strängen zu formen!).

Haben sie ihren Volumen verdoppelt, holt ihr sie aus dem Ofen und schaltet diesen ein. Temperatur bitte auf 160° Ober-und Unterhitze einstellen und stellt eine Schale mit heißes Wasser auf den Boden, damit die Zöpfe im Dampf quasi garen und aufgehen können.

Zöpfe in der Zwischenzeit vorsichtig mit Eiweiß bestreichen und mit Mandeln bestreuen. Ab in den Ofen für 30-40 Minuten oder bis zur gewünschten Bräunung.






Sciroppo di glucosio

500 g di zucchero
200 ml di acqua
il succo di 1 limone

Mettere tutti gli ingredienti in una pentola, mescolare, portare a bollore su fiamma moderata-bassa. Far cuocere 20 minuti e far attenzione che la temperatura non superi i 115°. Lo sciroppo tenderà a restringersi e poi a colorirsi lievemente. Far freddare.


Glukosesirup

500 g Zucker
200 ml Wasser
Saft 1 Zitrone

Alle Zutaten in den Topf geben, etwas verrühren, aufkochen. Bei schwacher Hitze 20 Minuten köcheln lassen und die Temperatur nicht über 115° steigen lassen. Der Syrup wird andicken und eine goldene Farbe annehmen. Abkühlen lassen.

Friday, April 22, 2016

Patátes lemonátes

Che giornate belle stiamo vivendo.
La primavera si mostra tutta colorata, verde e piana di fiori e farfalle.

Il sole splende, gli uccelli cinguettano e noi passiamo le giornate in giardino a giocare. Peccato che il papà questa settimana lavora giorno e notte e non siamo in grado di organizzare un vero e proprio pic-nic all'insegna della famiglia. Sarà per questo week-end forse o settimana prossima. 

(Se il sole decide di tenerci compagnia un'altro pò...)

Nel frattempo vi consiglio una ricettina che non richiede molta organizzazione in cucina. Soltanto poca pazienza prima di poter assaggiare ;-)

Siete lemon-addicted? 
Vi piacciono le patate?

Allora questo contorno fa per voi!

Un contorno sano e buono, perfetto per accompagnare arrosti, carni o pesce alla griglia e che ho conosciuto tantissimi anni fa in Grecia sono le patate al forno al limone e origano.

Mai assagiate? 
Tempo di rimediare ;-)


Ingredienti

1 kg di patate (non farinose)
1 cucchiaio di origano secco
il succo di 2 limoni
olio d'oliva q.b.
sale marino q.b.

Preriscaldare il forno ventilato a 200°.

Pulire e tagliare le patate in quarti e disporre su una teglia da forno. Salare, cospargere di origano. Amalgamare il tutto unendo succo di limone e olio d'oliva. Coprire le patate appena con acqua, irrorare con un filo d'olio d'oliva ed infornare fino a quando l'acqua non sarà evaporizzata. Far riposare nel forno spento per qualche minuto prima di servire.



Welch schöne Tage wir gerade erleben.
Der Frühling zeigt sich bunt, grün und voller Blumen und Schmetterlinge.

Die Sonne scheint, die Vögel zwitschern und wir verbringen unsere Tage im Garten und spielen. Schade, dass der Papa diese Woche Spätschicht hat, und wir leider nicht in der Lage sind ein Pic-Nic für die Familie zu organisieren. Vielleicht dieses Wochenende oder nächste Woche.

(Wenn die Sonne sich dazu entschließen sollte uns noch ein Weilchen mit ihrer Anwesenheit zu beehren...)

In der Zwischenzeit empfehle ich euch ein Rezept, welches nicht viel Organisation in der Küche verlangt. Nur ein bisschen Geduld bevor man es genießen kann ;-)

Ihr seid lemon-addicted? 
Ihr mögt Kartoffeln?

Dann ist diese Beilage was für euch!

Eine gesunde und leckere Beilage, perfekt um Braten, gegrilltes Fleisch und Fisch zu begleiten und eine, die ich vor vielen Jahren in Griechenland kennengelernt habe sind die Kartoffeln mit Zitrone und Oregano.

Nie gegessen?
Dann wird es Zeit ;-)

Zutaten

1 kg fest kochende Kartoffeln
1 EL getrockneter Oregano
der Saft von 2 Zitronen
etwas Olivenöl
etwas Meersalz

Den Ofen auf 200° Umluft vorheizen.

Kartoffeln schälen, in viertel schneiden und auf ein Backblech legen. Salzen, mit Oregano bestreuen, Zitronensaft und Olivenöl zugießen und vermengen. Die Kartoffeln nun mit Wasser begießen und zwar so, dass diese gerade eben bedeckt sind. Mit Olivenöl beträufeln und ab in den Ofen bis das Wasser verdunstet ist. Vor dem Servieren einige Minuten im augeschalteten Ofen ziehen lassen.

Tuesday, January 19, 2016

Krautsalat

Un insalata che durante questa stagione non manca quasi mai a casa nostra. 

Mio marito ne va ghiotto e sarà perchè è una di quelle ricette che faceva già sua madre e sicuramente anche sua nonna e così via...

Semplice sì, ma un allrounder in cucina adatto ad accompagnare vari tipi di piatti.


Ingredienti

850 g di cavolo bianco (cappuccio)
ca. 350 ml di olio di semi di girasole
ca. 50-70 ml di aceto di vino bianco
2 cucchiaini di sale marino

Pulire il cavolo e tagliarlo finissimo. Condire con olio, aceto e sale (attenzione ai propri gusti) e far insaporire in una ciotola coperta in frigorifero per un giorno.



Dieser Salat fehlt während dieser Jahreszeit fast nie.

Mein Mann liebt ihn. Vielleicht weil seine Mutter ihn schon zubereitete und sicherlich auch seine Oma usw...

Einfach ja, aber ein echter Allrounder in der Küche, und absolut dazu geeignet die verschiedensten Speisen zu begleiten.

Zutaten

850 g Weißkohl
ca. 350 ml Sonnenblumenöl
ca. 50-70 ml Weißweinessig
2 TL Meersalz

Krautsalat putzen und sehr fein schneiden. In eine große Schüssel geben und mit Öl, Essig und Salz würzen (achtet auf euren persönlichen Geschmack auf). Salat einen Tag zugedeckt im Kühlschrank gut durchziehen lassen.

Monday, August 10, 2015

Greek Salad

Un piatto senz'altro tradizionale greco è l'insalata greca. 

L'insalata più gustosa, facile e veloce da preparare. La regina dell'estate che si caratterizza per la semplicità dei propri ingredienti!

Siamo in estate o no? E visto che l'orto di papà ci sta regalando tantissimi e buonissimi pomodori è ovvio che non può mancare sulla nostra tavola.

Un'insalata dal sapore unico.
Una ricetta light che renderà tutti i vostri pasti belli rinfrescanti.

Bon... Questa non è una vera ricetta... dovete andare ad occhio, fidatevi dei vostri gusti personali! E sarà un piatto non solo sano, gustoso e invitante ma anche economico ;-)


Ingredienti

pomodori tagliati a fette
cetrioli tagliati a fette
cipolle rosse tagliate a fette
peperoni lunghi verdi tagliati a fette
olive kalamata
feta lasciato intero o sbriciolato o tagliato a cubetti
sale marino q.b.
origano q.b.
olio d'oliva q.b.
aceto rosso q.b.

Mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e amalgamare per bene. Far insaporire per qualche minuto e servire.



Ein typisch traditionelles griechisches Gericht ist sicherlich der griechische Salat.

Der schmackhafteste, leichteste und schnellste Salat in der Zubereitung. Der König des Sommers, der sich durch die Einfachheit der Zutaten hervorhebt!

Haben wir Sommer oder nicht? Und weil Papas Gemüsegarten uns so viele und leckere Tomaten schenkt, ist doch klar, dass dieser Salat nicht auf unserem Tisch fehlen darf.

Beispiellos im Geschmack.
Ein leichtes Rezept welches eure Mahlzeiten schön erfrischen wird.

Das ist kein wirkliches Rezept... Ihr müsst nach Augenmaß gehen und komplett auf euren persönlichen Geschmack vertrauen! Und dann wird es nicht nur ein gesundes, schmackhaftes und einladendes, sondern auch preisgünstiges Gericht sein ;-)

Zutaten

Tomaten in Stücke geschnitten
Gurke in Stücke geschnitten
rote Zwiebel in Scheiben geschnitten
lange, grüne Paprika in Scheiben geschnitten
Kalamata Oliven
Feta ganz oder zerbröselt oder in Würfel geschnitten
Meersalz
etwas Oregano
etwas Olivenöl
etwas Rotweinessig

Alle Zutaten in eine Schüssel geben und gut verrühren. Ein paar Minuten ruhen lassen und servieren.

Wednesday, January 22, 2014

Keftedakia me patates sto fourno

Oggi vi faccio vedere cosa mangiamo di tanto in tanto a pranzo oppure a cena. Non che questo blog non sia pieno zeppo di ricette tutte approvate dal golosone di casa... Ma ammetto che i dolci occupano gran spazio non solo nel mio cuore ;-)

Questo è un piatto che ho mangiato varie volte a casa dei suoceri. Forse ho adattato quà e là qualche cosina ma resta sempre il piatto di mia suocera. Uno che va gustato con questo tzatziki, un pezzo di pane casereccio, un pezzettino di feta e un bicchierino di ouzo forse... Uno comunque che ti fa star bene e ti regala soddisfazione... E che si può preparare anche con poche ore di anticipo. Cosa voler di più da un piatto di tutti i giorni?


Ingredienti
per 3-4 persone

ca. 1,3 kg patate
400 g di passata di pomodoro
200 ml di acqua
100 ml di vino bianco secco
origano q.b.
sale marino q.b.
olio d'oliva q.b.

per le polpette:
500 g di macinato di manzo o/e maiale
2 cucchiaini di sale marino
1 cucchiaino di paprika in polvere
pepe q.b.
1 panino bianco raffermo
latte q.b.
2 cucchiai di burro
1 cipolla tritata finemente
2 spicchi d'aglio tritati finemente
1 uovo
prezzemolo q.b. tritato

Preriscaldare il forno ventilato a 185°-190°.

Pelare le patate, ridurle in quarti e risciacquare con acqua fredda. Ungere leggermente una teglia larga, versare sopra le patate e condire con la passata di pomodoro, l'acqua, il vino, sale e origano. Irrorare con un filo d'olio e via in forno per ca. 1 ora.

Nel frattempo preparare le polpette: Mettere il panino a mollo nel latte per 15-20 minuti. Fondere il burro e far rosolare la cipolla e gli spicchi d'aglio per qualche minuto senza far prendere colore, far freddare. Strizzare il panino ed impastare con tutti gli ingredienti. Formare 7-9 polpette e lasciarle cuocere in una padella con olio d'oliva. Non cuocerle troppo perchè andranno ancora in forno con le patate!

Tirare fuori la teglia dal forno, adagiarvi le polpette e via nuovamente in forno fino a cottura terminata.



Heute zeige ich euch was wir hier ab und an zu Mittag oder Abend essen. Nicht, dass dieser Blog nicht voll von Rezepten wäre, die alle vom Leckermäulchen des Hauses abgesegnet sind... Aber ich gebe zu, dass die Kuchen-Rezepte nicht nur in meinem Herzen den größeren Platz beanspruchen ;-)

Das ist ein Gericht, welches ich des öfteren bei meinen Schwiegereltern essen durfte. Vielleicht habe ich hier und da etwas geändert, aber es bleibt das Gericht meiner Schwiegermutter. Eines welches man mit diesem Tzatziki genießt, ein hausgemachtes Brot, ein Stückchen Feta und vielleicht ein Gläschen Ouzo... Ein Gericht welches dich gut fühlen lässt und dir Befriedigung schenkt... Und welches man wenige Stunden im Voraus vorbereiten kann. Was will man mehr von einem Mahl, dass man quasi jeden Tag genießen könnte?

Zutaten
für 3-4 Personen

ca. 1,3 kg Kartoffeln
400 g Tomaten
200 ml Wasser
100 ml Weißwein, trocken
etwas Oregano
etwas Meersalz
etwas Olivenöl

für die Frikadellen:
500 g Hackfleisch halb-und-halb
2 TL Meersalz
1 TL Paprikapulver
etwas Pfeffer
1 Brötchen
etwas Milch
2 EL Butter
1 Zwiebel
2 Knoblauchzehen
1 Ei
etwas Petersilie

Den Ofen auf 185°-190° Umluft vorheizen.

Kartoffeln schälen, vierteln und waschen. Eine große Auflaufform mit Olivenöl fetten, die Kartoffeln hineingeben und mit passierten Tomaten, Weißwein, Wasser, Salz und Oregano anrichten. Mit Öl beträufeln und ab in den Ofen für ca. 1 Stunde.

In der Zwischenzeit die Frikadellen vorbereiten: Das Brötchen in ausreichend Milch für 15-20 Minuten einweichen. Die Butter schmelzen und die Zwiebel und den Knoblauch darin glasig dünsten ohne Farbe annehmen zu lassen, abkühlen lassen. Das Brötchen auswringen und mit allen Zutaten vermengen. 7-9 Frikadellen formen und in einer Pfanne und Olivenöl ausbacken. Aber nicht zu lange, weil sie noch in den Ofen kommen zu den Kartoffeln!

Die Form aus dem Ofen ziehen, die Frikadellen drauf setzen und zurück in den Ofen. Zu Ende garen.

Monday, January 20, 2014

Tzatziki

Sono le ore 00:50
È lunedì!

Avete trascorso tutti un bellissimo week-end?
Io devo dire che il nostro è stato davvero pieno di momenti felici. 

Tanti giochi, baci & abbracci con il cucciolo di casa...
Una festa in famiglia...
Un'incontro tra amici...
Una passeggiata lunga sulle rive di un fiume vicino casa, posto incantevole...
Aria fresca e leggera...
E anche un pò di sole...

Peccato che il week-end passa sempre così in fretta! 

Il bello è però che si riapre la cucina!!!

Con una ricetta tutt'altro che dolce!
...tanto per cambiare... ;-)

Lo tzatziki, la salsa greca ormai la conosciamo tutti, no? È una delle mie preferite per accompagnare piatti a base di carne, specialmente se grigliata. Oppure semplicemente su un buon pezzo di pane come questo. Comunque ogni volta che la preparo penso alla Grecia e sogno le prossime vacanze...

Forse siete voi in vacanza... O forse si lavora... In ogni caso: Buona settimana!!!


Ingredienti

500 g di yogurt greco
1 cetriolo 
2-3 spicchi d'aglio tritati finemente
il succo di un limone
ca. 65 ml di olio d'oliva
sale marino q.b.
aneto oppure menta q.b. (facoltativo)

Lavare il cetriolo, mondarlo da buccia e semini. Grattugiare molto grossolanamente sul lato grosso della grattugia e riporre la polpa su della carta assorbente. Strizzare con forza per eliminare tutta l'acqua di vegetazione. In una ciotola mescolare quindi lo yogurt all'aglio, aggiungere il succo di limone e cetrioli ben strizzati, amalgamare per bene. Aggiungere l'olio un cucchiaio per volta e mescolare per incorporarlo bene alla salsa prima di aggiungere il prossimo. Aggiustare di sale marino e se piace aggiungere un pò di aneto oppure menta (io no). Via in frigo per una notte.

Nota
  • Se non vi piace lo yogurt greco, fate lo tzatziki con 250 g di quark magro e 250 g di crème fraîche.



Es ist 00:50 Uhr 
Es ist Montag!

Habt ihr alle ein schönes Wochenende gehabt?
Ich muss sagen, dass unseres wirklich voll mit glücklichen Momenten gewesen ist.

Viele Spiele, Küsse & Umarmungen von und mit unserem Baby...
Eine Familienfeier...
Ein Treffen unter Freunden...
Ein langer Spaziergang entlang eines Flusses hier in der Nähe, ein wirklich schöner Ort...
Frische Luft...
Und sogar ein bisschen Sonne...

Schade, dass diese Wochenenden immer so schnell vergehen!

Das Schöne ist aber, dass die Küche wieder geöffnet hat!!!

Mit einem alles andere als süßem Rezept!
...Ausnahmsweise... ;-)

Tzatziki, die griechische Leckerei, kennen wir nun wirklich alle, oder? Sie ist einer meiner liebsten um Fleisch-Gerichte zu begleiten besonders wenn gegrillt. Oder einfach nur mit einem leckeren Stück Brot wie dieses. Jedenfalls muss ich jedes Mal wenn ich Tzatziki mache an Griechenland denken und träume schon vom nächsten Urlaub...

Vielleicht seid ihr ja im Urlaub... Oder ihr müsst arbeiten... Wie auch immer: Eine schöne Woche!

Zutaten

500 g griechischer Joghurt
1 Gurke
2-3 Knoblauchzehen fein gehackt
der Saft einer Zitrone
ca. 65 ml Olivenöl
etwas Meersalz
etwas Dill oder Minze (optional)

Die Gurke waschen, schälen und vom Kern befreien. Grob raspeln und mit Hilfe von Küchenpapier das Wasser komplett ausdrücken. In einer Schüssel den Joghurt mit Knoblauch, Zitronensaft und geraspelter Gurke vermengen. Olivenöl löffelweise unterrühren, mit Meersalz abschmecken. Wer mag kann auch Dill oder Minze unterrühren (ich nicht). Ab in den Kühlschrank für eine Nacht.

Note
  • Wenn ihr griechischen Joghurt nicht mögt, könnt ihr diesen durch 250 g Magerquark und 250 g Schmand oder Crème Fraîche ersetzen.

Wednesday, April 25, 2012

Halvas

Uno dei dolci preferiti di mio marito è un dolce greco di semolino chiamato halvas. 

Uno che faceva sempre sua mamma prima di trasferirsi in Grecia. Sì, è vero che la Grecia è bella, le nostre ferie lì sono sempre da favola e mia suocera ci vizia tutti i giorni con i nostri piatti preferiti, dal dolce al salato. E non scherzo quando dico che al nostro ritorno ognuno di noi ha preso 1-2 chili... 

Certe volte però, quando la prossima vacanza è ancora lontana, il cuore viene preso da una tale nostalgia che l'unica cosa ad accontentarlo con grande piacere sono le ricette di famiglia. Per non dire: "Questa!"

Questa ricetta è semplice da realizzare. Si misura in tazze, ma non quelle americane. Basterà una tazza di quelle che avete a casa.


Ingredienti

1 tazza di olio di semi di girasole
2 tazze die semolino (non troppo fino)
3 tazze di zucchero
4 tazze di acqua
mezza tazza di noci tritate grossolonamente (oppure mandorle)
1 tazza di uvetta
cannella in polvere q.b.

Unire lo zucchero e l'acqua (basta mescolare, non cuocere). In una pentola capiente scaldare l'olio e tostare il semolino (mescolare in continuazione con un cucchiaio di legno) finchè non sarà diventato di color marrone chiaro (mi ci vogliono di solito ca. 10-15 minuti). Attenzione a non bruciarlo! A questo punto aggiungere lo sciroppo, l'uvetta e le noci. A fuoco basso continuare la cottura, sempre mescolando. Continuare finchè il composto inizia a bollire e cuocere a fuoco bassissimo finchè tutti gli ingredienti non si saranno perfettamente amalgamati in un unico composto (+/- 30 minuti). Insaporire a piacere con della cannella in polvere e togliere dal fuoco. Oliare leggermente uno stampo da budino e versarvi il composto ancora caldo (oppure, come faccio io, fare tante monoporzioni). Lasciar raffreddare e gustare a temperatura ambiente.

Monday, March 14, 2011

Dolmadakia - foglie di vite ripiene

Come per gli italiani, mangiare per  i greci è una filosofia. Sanno bene che la buona riuscita di un pranzo oppure di una cena non dipende solo dal cibo ma anche dalla compagnia.  Ed essendo molto legati alle tradizioni, ci si gode anche musica tradizionale e balli spontanei. J'adore :-)

E adoro soprattutto le mezedakia. Sono piatti piccoli squisitissimi che vengono serviti come antipasto o accanto ai piatti principali. Eccone uno tipico :-)


Ingredienti
(quantità di ingredienti è soggettiva, dipende da quanti ne volete fare)

foglie di vite in salamoia
riso di grandi chicchi
sale q.b.
pepe q.b.
il succo di un limone
1 cipolla

per chi apprezza: aneto, menta fresca, prezzemolo

Le foglie di vite in salamoia si trovano nei supermercati ben forniti.
Per quanto riguarda il riso... Prendere di quello che non scuoce mai!

Lessare il riso fino a metà cottura e metterlo da parte. Far rosolare la cipolla tritata finemente in un pò di olio, aggiungere il riso ed aggiustare di sale e pepe. Lasciare freddare il tutto. Dopodichè cominciare a montare le foglie. Mettere nel centro un pò di farcia e chiudere i lembi in modo da non far fuoriuscire niente. Metterli, il più serrati possibile in una pentola, coprirli con acqua e succo di limone. Appesantire con un piatto e coprire con un coperchio. Farli cuocere fin quando il liquido non sarà ben assorbito. Servire freddi ed accompagnati da un tzatziki.

Approposito: Ogni famiglia segue una propria ricetta. Questa che vi ho proposto è piuttosto una ricetta tradizionale. La famiglia di mio marito preferisce una farcia di carne macinata e riso. La ricetta la trovate qui

Saturday, March 12, 2011

Gemistes-Piperies

Un'altro pasto tipico greco... Sì, tanta cucina greca in questi giorni... Su richiesta speciale di mio marito. E come dirgli di no?? Oggi:


Ingredienti
per 6-8 pz.

6-8 peperoni rossi (belli grossi)
2 cipolle tritate finemente
1 spicchio d'aglio tritato finemente
500 g di carne macinata
1 tazza di riso
2 tazze di vino bianco secco
500 g di polpa di pomodoro
pinoli
origano q.b.
sale q.b.
pepe q.b.


Rosolare in abbondante olio d'oliva le cipolle, la carne macinata e l'aglio. Aggiungere il riso e sfumare con vino. Unire la polpa di pomodoro e pinoli. Aggiustare di sale, pepe e origano e far cuocere per  ca. 20 minuti, badando che la salsa rimanga liquida (ma non troppo).



Lavare i peperoni, eliminare semi e filamenti e farli scolare.



Riempire i peperoni con il ripieno appena preparato e ponerli in un tegame capiente con olio d'oliva e abbondante vino bianco. Passarli in forno a 180 gradi per ca. un'ora.



Servire con un pò di fondo di cottura, pezzetti di feta e tzatziki.
Buon appetito :-)

Monday, March 7, 2011

Un "pasticcio" tutto grego...

Ormai sono passati tanti anni... Mi ricordo benissimo la prima volta che lo incontrai... Durante il lavoro... E che ne sapevo io che era greco? Fino allora conoscevo la Grecia solo dalla carta geografica. Ed essendo italo-tedesca le ferie le trascorrevo sempre in Germania oppure in Italia. Ma all'improvviso mi vidi confrontata con una cultura e tante tradizioni diverse dalle nostre... Essendo una persona curiosa mi lanciai in questa nuova avventura.

La Grecia è una paese capace di suscitare emozioni intense. Un paese che cattura il nostro immaginario: Le casette bianche, il mare blu profondo, il sole che riscalda le campagne dorate e la luce intensa che illumina tutto. La natura è generosa, i prodotti della terra abbondanti e gustosi. Una cucina originale e genuina. Una che tanto mi ricorda la nostrana :-)

Comunque sia, il primo pasto che assagiai fu un tipico timballo greco chiamato "pasticcio" composto da maccheroni in formato ziti, carne macinata, besciamella e formaggio. È un piatto completo e in Grecia, viene servito accompagnato soltanto da un’insalata di pomodoro, feta, cetriolo e cipolla o un tzatziki.


Ingredienti
500 g di ziti

Per il ragù di carne:
olio d'oliva
2 cipolle
1 kg di carne macinata (500 g carne suina, 500 g carne di manzo)
2 spicchi d'aglio tritati finemente
origano, sale, pepe
800 g di salsa di pomodoro

Per la besciamella:
mezza tazza d'olio (di semi di girasole)
5 cucchiai di farina
1 l di latte
3 tuorli d'uova
3 albumi d'uova
sale, pepe e noce moscata
250 g parmigiano grattugiato

Come primo preparare il ragù di carne (se poco tempo, anche un giorno prima). Tritare finemente le cipolle e soffriggere con abbondante olio d'oliva in una padella. Aggiungere l'aglio e la carne macinata e rosolare per bene. Quando la carne è dorata unire al tutto la salsa di pomodoro, il sale, il pepe e l'origano. Il ragù è pronto appena bello denso.

Come prossimo preparare la besciamella. Riscaldare l'olio in un tegame ed aggiungere la farina. Mescolare fino ad ottenere una crema omogenea e poi cominciare a versare lentamente il latte. Portare a bollore, spegnere il fornello ed aggiungere i tuorli e 250 g di parmiggiano, sale, pepe e noce moscata. Ora montare 3 albumi a neve ed  amalgamare con la besciamella precedentemente preparata.

Infine cuocere la pasta. Appena pronta far scolare ed aggiungere un pò d'olio e burro.

Imburrare la teglia. Sul fondo disporre metà dei maccheroni. Versare interamente il ragù di carne su questo primo strato di pasta e coprire il tutto con gli ziti rimanenti. Sulla superficie versare la besciamella. Far cuocere in forno a 180° per circa 45 minuti.