Tuesday, April 10, 2012

Flan au parmesan

Doubt thou, the stars are fire,
Doubt, that the sun doth move,
Doubt truth to be a liar,
But never doubt, I love.

- William Shakespeare -

No, non sono mai stata una persona iper-romantica...

Ma c'è qualcosa nel mio cuore che cresce giorno dopo giorno. Mi aiuta a vivere meglio, di crescere e crederci sempre di più. Ognuno di noi sa di essere amato dalle cose che lo rendono felice. Ognuno di noi sente i battiti del proprio cuore e prova forti emozioni.

Uno sguardo... Un sorriso... Un'abbraccio... Un viaggio... Una semplice rosa rossa... Il mare... La letteratura... La filosofia... La famiglia... Insomma, per qualunque cosa sia, spero che illumini la vostra vita e che vi faccia gioire tanto.

Hmmm... Quanti pensieri...
Ma ora... Passiamo alla ricetta di oggi...

Per la mia tavola di Pasqua mi era venuta voglia di preparare un'antipasto semplice ma comunque gustoso. Una ricetta, che ormai mi porto dietro da alcuni anni e che offro volientieri a coloro che mi fanno compagnia per l'ora di pranzo o di cena, è questa!

Provatela, perchè sorprenderà piacevolmente voi & i vostri ospiti :-)


Ricetta tratta da "Feste & Gäste"
1.2007

Ingredienti
per 4 pz.

100 g di parmigiano grattugiato
2 tuorli
2 albumi
100 g di burro morbido
100 g di ricotta
70 g di farina
pepe q.b.
sale marino q.b.
noce moscata q.b.

Preriscaldare il forno ventilato a 180°.

Montare gli albumi a neve. Sbattere i tuorli con il burro fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungere il parmigiano e la ricotta. Unire gli albumi e la farina, aggiustare di pepe, sale (solamente se necessario) e noce moscata. Continuare a sbattere fino a quando il tutto non risulterà ben amalgamato. Versare il composto in 4 stampini da budini precedentemente imburrati. Infornare a bagnomaria per ca. 30 minuti. Servire caldi con un'insalata di rucola e pinoli tostati.

1 comment:

anna the nice said...

Adoro Shakespeare.... adoro questa ricetta e mi piace anche il tuo blog.
La sensazione che provi tu dipende dalla semplicità di animo che hai, che ti fa dare tanta importanza alle piccole cose, com'è giusto che sia.
E sei capace di un'esplosione di amore per chi ti sta vicino.
Anch'io a volte penso di non essere capace di contenere tutto il bene che provo, nel mio cuore.
Ed è questo che ci trasforma in colonne su cui il nostro mondo si poggia.
Saremo nate per questo no?
Un abbraccio
Anna